
Arbitro... fischia lei? 1
Con questa rubrica si intende aprire una finestra sul regolamento del gioco del calcio , regolamento troppo spesso citato dai mass-media in modo inesatto o addirittura errato. Non vuole certo essere uno spazio esaustivo ma solo un tentativo di aumentare la conoscenza , di eliminare alcuni dubbi e false credenze spesso causa di incidenti durante e dopo lo svolgimento delle gare. Non dimenticando mai che alla fine l’errore umano dell’arbitro sarà sempre presente per la gioia delle trasmissioni televisive e delle nostre chiacchiere al lunedì mattina in ufficio.
Visto il momento delicato sotto il profilo meteorologico oggi affrontiamo un aspetto della regola 1 “ Il rettangolo di gioco” ed in particolare quale procedura deve espletare l’arbitro per decretare l’impraticabilità del terreno di gioco?
Prima di tutto ricordiamo che il giudizio sull’impraticabilità del terreno di gioco spetta unicamente all’arbitro. L’accertamento, alla presenza dei capitani delle squadre, deve essere eseguito all’ora fissata per l’inizio della gara, dopo la verifica della presenza delle due squadre e l’identificazione dei calciatori indicati negli elenchi. L’arbitro può procedere all’accertamento dell’impraticabilità prima dell’ora fissata ove siano presenti i due capitani. Qualora l’impraticabilità sia ritenuta non rimediabile prima dell’ora di inizio della gara , può prescindere dalla presenza delle due squadre e quindi della loro identificazione. Se non vuoi mettere questa regola o metterne più di una te ne do un’altra. Se il capitano di una squadra, anche se ritardataria, formula riserve riguardanti la regolarità del terreno di gioco e delle sue particolarità, quali sono le formalità da osservare e come deve comportarsi l’arbitro? Le riserve vanno presentate per iscritto prima della gara. L’arbitro provvederà alle verifiche usando gli strumenti che la società Ospitante è tenuta a mettere a disposizione. Quando le irregolarità sono constatate e riguardano la segnatura in generale, le bandierine dell’angolo ed il campo per destinazione, l’arbitro inviterà la società ospitante , tramite il capitano, a sistemarle entro un termine che, a sua discrezione, ritiene compatibile con la possibilità di portare a termine la gara. Se ciò non è possibile l’arbitro non dà inizio alla gara. In ogni caso l’arbitro annota sul referto di gara tutto quanto accaduto. Se le irregolarità invece sono sopravvenute durante la gara possono essere espresse solo verbalmente dal capitano. L’arbitro ne prende atto alla presenza del capitano dell’altra squadra e si comportera’ come nel caso precedente. Se invece si tratta di irregolarità già esistenti all’inizio della gara l’arbitro ne prenderà atto, ne farà menzione nel referto ma non interrompe la gara e non fa alcuna verifica.